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Publications
TROIS SCUDETTI ET UN QUATRE
MAREA BLEU
ENCORE ! Encore, ou ENCORE ! Deux ans plus tard, nous voici à célébrer un véritable miracle sportif. Naples, après un long et acharné face à l'Inter, est devenu champion d'Italie pour la quatrième fois de son histoire. Un triomphe dont on se souviendra longtemps, à la fois parce qu'il a été obtenu in extremis et parce qu'il était inattendu, compte tenu de la saison dernière désastreuse, qui s'est terminée à la dixième place et avec trois entraîneurs tous aussi incompétents (Garcia, Mazzarri et Calzona). Une victoire célébrée dans tous les quartiers de la ville et dans d'innombrables villes du monde, dont Paris, Madrid, New York et Dubaï.
De nombreux Napolitains contraints de vivre ailleurs pour des raisons professionnelles sont revenus en ville pour vivre les festivités, tout comme les touristes venus d'Italie, d'Europe et d'autres continents.

Piazza della Signoria, piazza de’ Pitti, piazza san Pier Maggiore, piazza SS. Annunziata, piazza d’Ognissanti, piazza della Passera, piazza Indi- pendenza, piazza san Firenze, piazza Santo Spirito, piazzale Donatello, piazza Beccaria, piazza de’ Donati, piazza Garibaldi, piazza delle Cure, piazza del Carmine, piazza della Repubblica, piazza san Lorenzo, piazza d’Azeglio: un percorso affascinante tra alcune delle piazze più belle di Firenze in una perfetta sintesi di fantasia e storia.
Gli autori coinvolti, “seguendo il criterio dell’empatia”, hanno inteso raccontare i ricordi o più semplicemente le sensazioni legate a un luogo della città, talvolta più noto, altre meno.
Cristina Acidini, Laura Baldini, Monica Bietti, Franco Cambi, Ermelinda M. Campani, Gianni Caverni, Daniela Cavini, Giovanni Cipriani, Riccardo de Sangro, Claudio Di Benedetto, Paola Ficini, Sandra Landi, Mariangela Molinari, Leonardo Nozzoli, Lucia Serracca, Manila Soffici, Maria Tinacci Mossello, Ulisse Tramonti.
a cura di Riccardo de Sangro

«Ombre e storia» nelle piazze di Perugia abbondano; ne sono testimonianza tutti i testi del volume, dalle vicende tragiche dall'epoca etrusca e romana del bellum perusinum, alla resistenza ai Goti di Totila, ai conflitti cruenti tra nobili e tra nobili e borghesi, alle guerre di ribellione contro il potere pontificio, con conseguente abbattimento delle fortezze papali, belle e maestose, rifiutate e cancellate con accanimento. Perugia vanta una storia millenaria di civiltà che si succedono e si sovrappongono dal VII-VI sec. a.C. fino ad oggi sullo stesso colle o meglio sui due colli originari, poi congiunti, a quota quasi 500 m. sul livello del mare. […] Tutto ciò e altro compare nei testi del volume, restituendo un legame profondo delle autrici e degli autori con la città ed in particolare con quella parte di essa più vissuta e frequentata, che ci ha portati a scegliere proprio quella piazza. A volte vi traspare l'orgoglio di appartenenza, sia per esserci nati o vissuti da giovani o adulti. Ma non manca un punto di vista critico verso il cambiamento e il rischio di degrado rispetto a come era nel ricordo, quando l'abbiamo cominciata a conoscere e amare.
Maria Rita Silvestrelli, Tiziana Biganti, Lorena Rosi Bonci, Ruggero Ranieri, Anna Mori,Alberto Stella, Giordana Benazzi, Franco Mezzanotte, Francesco Trabolotti, Enzo Cordasco, Maurizio Stefanelli, Elvio Lunghi, Giovanna Battaglini, Roberto Fioroni, Gianfranco Maddoli, Italo Marinelli, Emidio De Albentiis,Riccardo de Sangro, Mauro Monella.

a cura di Lorena Rosi Bonci


«Riannodare i propri ricordi, ritornando ad episodi lontani, ha comportato anche scelte; ossia individuare un luogo particolare, teatro di un avvenimento, reale o immaginato, che credevamo perduto e che, improvviso, riaffiora alla memoria. Nessuna scelta è stata casuale; ad ognuna è legata una parte importante, o anche un solo giorno, della propria vita, persi nel tempo e che, per uno strano gioco della memoria, inaspettatamente, riaffiorano: una mattina con un genitore, l'incontro con un amore anche non dichiarato, un collega di studi o di lavoro, tutto è lì davanti a noi come se il tempo trascorso fosse per incanto annullato. Più spesso, per la verità, sono i luoghi che trasmettono la malia dei ricordi: la casa di un avo dove si è trascorsa un'infanzia felice, il quartiere dove si è nati, il luogo dei propri studi. In questo caso ognuno è ritornato ad una particolare zona della città: piazze e strade con monumenti e storie secolari ma anche un piccolo slargo, appena una piega del tessuto urbano dove la nostra memoria è rimasta impigliata, trattenuta da un evento che, negli anni, ha conservato intatta la sua importanza, il suo ricordo»
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Piazza Amendola, piazza Carolina, piazza san Carlo all’Arena, piazza San Gaetano, piazza Amedeo, piazzetta Pietrasanta, largo Tarsia, piazzetta Salazar, piazza de Filippo, piazza Monteoliveto, piazzale Tecchio, largo san Giovanni Maggiore, piazza Salvatore di Giacomo, piazza Nazionale. Prosegue così il viaggio tra le piazze di Napoli in una perfetta sintesi di fantasia e storia. Nuovi autori, per di più giovani, hanno inteso raccontare i ricordi o più semplicemente le sensazioni legate a un luogo della città, talvolta più noto, altre meno. Come nel precedente volume non manca qualche fantasma o qualche elemento di realismo magico che accresce la piacevolezza della lettura, così come è presente il rigore storico delle schede iniziali di presentazione delle piazze ricche di “precisione, sintesi, buona documentazione”, tali da accompagnare anche un volenteroso occhio “straniero”
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Per dirla con Massimo Troisi, non c’è due senza tre. E non ci riferiamo al numero perfetto, alla sua interpretazione esoterica o al suo significato nella religione cattolica; né, tantomeno, allo scudetto del Napoli. Parliamo, molto più modestamente, del terzo volume dedicato alle Piazze napoletane, un progetto editoriale che ha superato ogni aspettativa di successo tanto da essere ripresa, con entusiasmo e con interessante risposta di pubblico, anche da altre città (Firenze, Benevento, Perugia, Ravenna, Roma). Nel caso napoletano questo terzo volume vuole portare avanti un discorso iniziato con il primo e proseguito con il secondo, nei quali ogni contributo è caratterizzato da due aspetti: la lettura di un luogo urbano ed una storia, un ricordo, un’invenzione letteraria che abbia quel luogo come “protagonista”
Pasquale Borghese, Gianpaola Costabile, Riccardo de Sangro, Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Anna Chiara Menditto, Maria Rosaria Nappi, Dario Nicolella, Antonio Pedicini, Massimo Rippa, Giovanni Spina, Maurizio Vitiello
a cura di Francesco Divenuto, Clorinda Irace, Mario Rovinello


Il n’y a pas trois sans quatre. La série "Agorà - Ombres et histoire sur les places de Naples" continue de s'agrandir. C'est ainsi qu'est né le quatrième volume des places de Naples, mais cette fois, l'accent n'est pas mis sur le centre historique,mais sur tous les quartiers de la périphérie : de Scampia à Ponticelli, de Bagnoli à Barra, de Chiaiano et Pianura.
Écrits de: Fabio Amato, Francesco Divenuto, Roberto Cocchis, Ivan Luigi Antonio Scherillo, Massimo Rippa, Aldo Bulfo, Sandra Cavaliere, Antonella Pisano, Roberto Ingenito, Salvatore Testa, Maria Falco, Pietro Spirito, Luigi Verrolino Ita Ferico, Piero de Luca, Silvana Giannotta, Alessandra Muroédité par Piero De Luca

La marche triomphale qui a mené Naples à la victoire du Scudetto, la troisième de son histoire, lors du championnat 2022-2023 est une avalanche. Match après match, la conscience s’est accrue que c’était la bonne opportunité. Alors la ville commença à rêver et à faire sentir, comme une avalanche, l'amour infini envers l'équipe de football et ses couleurs. Places, rues, ruelles, carrefours, immeubles, balcons, fenêtres : avec une grande spontanéité pendant de longues semaines a commencé la fête tant attendue et tant désirée. Ce livre offre au lecteur un trésor d'émotions à vivre et sur lesquelles réfléchir à la fois, comme ont tenté de le faire historiens, sociologues et journalistes, dont les considérations précèdent les nombreuses images qui ont rendu ces semaines inoubliables. Il s’agit d’un livre inachevé et ouvert, car chaque lecteur déclenchera sans aucun doute ses propres émotions et réflexions à partir de ces « nombreux » points de vue.
édité par Silvio de Majo et Mario Rovinello avec des interventions de Domenico Condurro, Peppe Iannicelli et Claudio Roberti

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